quinta-feira, 4 de dezembro de 2008



E’

Te

Che

Aspetto

Nelle

Notti

Dure

Senza

Mai

Quiete

In

Quei

Giorni

Assolati

Senza

Mai

Riposo

Nei

Passi

Stanchi

Sempre

Trascinati

Alla

Sera

Nelle

Lacrime

Aspre

Senza

Mai

Sollievo

In

Quelle

Bugie

Umide

A

A cui

Nessuno

Crede.

E’

Te

Te

Che

Solo

Aspetto

Metà

Salvezza

Metà

Dolore

Te

Solo

Che

Io

Aspetto.


Spegni i miei occhi: io ti vedrò lo stesso,

sigilla le mie orecchie: io potrò udirti,

e senza piedi camminare verso te

e senza bocca tornare a invocarti.

Spero le mie braccia e io ti stringerò

Con il mio cuore che si è fatto mano,

arresta i battiti del cuore, sarà il cervello

a pulsare e se lo getti in fiamme

io ti porterò nel flusso del mio sangue.

ROSSANA BRASIL -Psicanalista-

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